Perchè ti crucci?
indovina
la sua malinconia
-lo sente- il mutismo di Giovanna
e l'uggia nel volto del fratello
la rispecchia,
ripercossa
gli si aggrava nel sangue,
gli annebbia la mente.
Eh, noi artisti...
siamo soggetti noi artisti a molte umiliazioni,
ci toccano durezze,
arbitri di potenti, ottusità della gente.
Ci viene data con l'arte anche quella pazienza.
L'umiltà del mestiere non ha mai lasciato Ambrogio
o Duccio e nemmeno Cimabue nè Giotto.
Perchè oggi mi sgomento?
perchè la bruta forza
del tempo è inesorabile? per questo ?
Non è un errore nè un torto,
è una legge, non è perdonata nè perdona -
sentenziano con la loro ombra
gli occhi lontani di Giovanna e quelli
accidiosi di Donato.




