venerdì, 21 novembre 2008
luzi

Perchè ti crucci?
indovina
la sua malinconia
-lo sente- il mutismo di Giovanna
e l'uggia nel volto del fratello
la rispecchia,
ripercossa
gli si aggrava nel sangue,
gli annebbia la mente.
Eh, noi artisti...
siamo soggetti noi artisti a molte umiliazioni,
ci toccano durezze,
arbitri di potenti, ottusità della gente.
Ci viene data con l'arte anche quella pazienza.
L'umiltà del mestiere non ha mai lasciato Ambrogio
o Duccio e nemmeno Cimabue nè Giotto.
Perchè oggi mi sgomento?
perchè la bruta forza
del tempo è inesorabile? per questo ?
Non è un errore nè un torto,
è una legge, non è perdonata nè perdona -
sentenziano con la loro ombra
gli occhi lontani di Giovanna e quelli
accidiosi di Donato.
postato da: venenum1 alle ore 07:14 | Permalink | commenti
categoria:luzi
domenica, 02 novembre 2008
luzi




Dove mi porti, mia arte?
in che remoto
deserto territorio
a un tratto mi sbalestri?

In che paradiso di salute,
di luce e libertà,
arte, per incantesimo mi scorti?

Mia? non è mia questa arte,
      la pratico, la affino,
le apro le riserve
umane di dolore,
                                divine me ne appresta
lei di ardore
e di contemplazione
nei cieli in cui mi inoltro...

Oh mia indecifrabile conditio,
mia insostenibile incarnazione!
postato da: venenum1 alle ore 10:10 | Permalink | commenti (1)
categoria:luzi